Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…


Appello da Watoto Ciao!

Carissimi, la mail che riporto sotto è stata scritta da Simonetta, una signora di San Bonifacio che con me divide la passione per il BookCrossing ma non solo…
Se qualcuno volesse prendere contatto con lei e condividere il suo progetto, può contattare me.

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22 settembre alle ore 10.47
Carissimi tutti,
innanzitutto scusate l’invasione sconsiderata della casella di posta, non ho saputo trovare strategie più veloci e fruttuose per passarvi questa informazione.

Molti di voi sanno, altri no, che la scorsa estate sono stata in Kenya con tutta la mia famiglia. Qui amiamo chiamarla “la nostra vacanza sociale” e la definizione si sposa abbastanza bene con le esperienze che abbiamo avuto là.
Per farla spiccia: a Nairobi, accompagnati da una coppia di amici che vivono in loco da anni, abbiamo visitato molte associazioni che intervengono sul territorio in aiuto alla popolazione, ma ci piace dire che quella che abbiamo più a cuore è “WATOTO CIAO”, associazione fondata dai nostri stessi amici per il recupero di ragazzi disabili fisici e mentali e per il reinserimento sociale di ragazzi di strada (cioè ex carcerati, a Nairobi va così).
E’ mia fermissima intenzione mobilitarmi qui in Italia per trovare fondi e appoggi affinchè Watoto ciao abbia un futuro, il che significa prospettare un futuro a bambini e ragazzi che sono all’abbandono, o addirittura alla fame.
Ve ne segnalo uno:
James, 16 anni. Frequenta la seconda superiore con buon profitto, nonostante il suo passato già doloroso. Ora ad abbandonarlo è la sua stessa mamma che non vuole seguirlo e lo induce a vivere per strada. James fa fatica a trovare il cibo, un tetto ed è costretto spesso a saltare scuola.
Con 400 € annui, circa, anche meno, lo si potrebbe sistemare presso la scuola, pagandogli così retta mensile, vitto e alloggio.
Se fra voi c’è qualcuno interessato ad aiutare James, mi scriva. Potrò così fornire informazioni più dettagliate e personali.
Scusatemi ancora per l’indelicatezza, ma gli amici Diego e Carla hanno bisogno di trovare VELOCEMENTE uno sponsor per James.
Grazie, anzi, come dicono in Kenya … asante! 🙂

Simonetta