Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…

Biografia di me medesimo…

 
Dopo la frequenza delle scuole dell’obbligo, segnate dalla partecipazione alla “scuola media integrata”, primi tentativi di rientro pomeridiano con attività anche diverse dalle solite scolastiche, mi addentro alla scuola tecnica frequentando prima il biennio comune dell’ITIS a Legnago e poi effettuando il triennio di specializzazione in elettronica industriale al “Guglielmo Marconi” di Verona.
Preso il mio bel diploma di Perito Industriale, parto per Milano, all’avventura universitaria frequentando un nascente e poco organizzato corso di laurea in “Scienze dell’Informazione”.
E’ un periodo intenso della mia vita. Tengo comunque contatti con il mio paese, fondando con altri l’associazione Centro Culturale e dando vita alla rivista mensile “Il Graffio” su cui faccio il mio esordio come “giornalista” a volte anche dietro pseudonimo. Inizia in quel periodo anche il mio impegno nel socio-politico frequentando la locale “Scuola per operatori pubblici” dove seguo con attenzione le lezioni di filosofia e di diritto.
Per svariati motivi rientro al paesello dalla pausa milanese senza aver conseguito la laurea ma con un bellissimo bagaglio di esperienza: la “grande città” nel bene o nel male ha sempre qualcosa da insegnare…
Nel 1987 inizio ad occuparmi un po’ della politica del mio comune ed entro nel movimento giovanile della D.C. diventandone il delegato di sezione e, successivamente, uno dei responsabili a livello provinciale.
Comincia così la mia esperienza politica che mi porterà nel 1990 ad essere eletto come consigliere comunale ed Assessore alla Cultura a Bovolone.
Sono anni di intensa attività che mi vedono impegnato moltissimo e con buoni risultati. Vado fiero di aver contribuito fattivamente alla nascita di molte iniziative ricreative, sociali e culturali che ancora adesso vengono proposte nella cittadina.
E soprattutto sono orgoglioso di aver concluso in tre anni la nuova sede della locale Biblioteca Civica ospitata tutt’ora nelle pertinenze della Villa Vescovile ora sede municipale. Con l’occasione abbiamo dedicato la biblioteca a
Mario Donadoni, poeta e letterato del ‘900 che ha avuto i suoi natali proprio a Bovolone.
A metà 1993 rassegno le dimissioni da assessore e alcuni mesi dopo anche da consigliere comunale. Sono periodi di notevole “pressione” e la forza di voler servire il mio paese viene meno sull’onda di tangentopoli dove ogni politico e senza alcuna distinzione viene tacciato da tutti come ladro e farabutto. Ecco perchè, avendo a quell’epoca solo 25 anni, spesso mi definisco e considero un “bambino buttato via con l’acqua sporca”….
Chiuso il capitolo politico che, a parte alcuni anni di giusta riflessione e lontananza, mi vede ancora marginalmente impegnato, mi sembra corretto proseguire la mia biografia con altri aspetti della mia vita…

 

Nella ormai ventennale attività lavorativa ho svolto varie mansioni ma attualmente mi occupo molto di sicurezza negli ambienti di lavoro, una attività che mi appassiona. Chiaramente, come tutti gli addetti alla sicurezza aziendale, tale attività viene effettuata in mezzo ad altre mille attività e mansioni: mi occupo infatti anche di logistica, di gestione del magazzino, di attività legate alla certificazione della qualità….

(… to be continued….)