Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…

Archive for the ‘Impegno Civico’


Leggerezze di un partito leggero

Problemi a Roma nella presentazione della lista PDL per le elezioni regionali…
Problemi a Milano nella presentazione della lista PDL per le elezioni regionali…

Mi verrebbe da dire “Chi di spada perisce…” perchè, se si fanno i partiti da un predellino, se le scelte importanti si fanno a cena nella propria villa romana o brianzola che sia, non si può pensare di avere una struttura, una segreteria in grado poi di dare risposte alle necessarie incombenze che la democrazia ha fissato a salvaguardia della libertà e della rappresentanza di tutti.

Si torni presto ai partiti veri (e non di plastica!) e si torni presto alle preferenze in tutte le elezioni.

Urge un profondo esame di coscienza sulla cosiddetta Seconda Repubblica.

Una nuova Tangentopoli? L’Italia del 2010 come quella del 1992? “No. Per certi versi, siamo oltre. Allora crollò il sistema del finanziamento dei partiti. Oggi è la coesione sociale, è la stessa unità nazionale a essere in discussione, al punto da venire apertamente negata, anche da forze di governo. Si chiude l’orizzonte dell’interesse generale e si aprono le cateratte dell’interesse privato, dell’arricchimento personale, della corruzione dilagante“: lo afferma Giuseppe Pisanu (Pdl), che lancia l’idea di una nuova legge elettorale. In un’intervista al ‘Corriere della sera’, Pisanu affronta il tema dell’inchiesta sul G8 all’Aquila: “Non parlerei di nuova Tangentopoli. Il contesto è diverso anche se il fango è lo stesso”, afferma. “Speriamo che si arrivi presto alla verità e senza vittime innocenti. Diciotto anni fa furono troppe, e la giustizia pagò i suoi errori perdendo dignità e consenso. (… l’articolo continua …)

Ho qualche problema a capire…

Faccio una enorme fatica a capire questo periodo elettorale. Tutti contro tutti, anche nello stesso partito….
Credo che questa non sia una immagine, un esempio positivo che si possa dare ad un elettorato già confuso.
In vent’anni abbiamo assistito al capovolgimento di tutte le nostre convinzioni, a tutti i nostri ideali e ci hanno trasformato esclusivamente in “clienti” a cui proporre queto o quel candidato, mai visto nei nostri paesi, ma solo in TV e per brevi periodi (quelli elettorali). Lo abbiamo visto (“il prodotto” che ci vogliono vendere entro due-tre mesi) campeggiare su tutti gli spazi murali delle nostre città, spesso sorridente ed accogliente.
Questa non è la politica che mi hanno insegnato e che vorrei!