Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…

Archive for the ‘Impegno Civico’


Lavoro “nero” e dimissioni “in bianco”

(ANSA)- ROMA, 5 LUG – La Camera dei Deputati ha approvato il testo della legge che vieta le ‘dimissioni in bianco’ al momento dell’assunzione. I voti a favore sono stati 430, tre quelli contrari. Quattro deputati si sono astenuti. Il testo, che ora passa al Senato, mira a contrastare la pratica di far firmare le dimissioni ‘in bianco’ nel momento in cui la posizione del lavoratore e’ piu’ debole. Una pratica che riguarda soprattutto donne lavoratrici, che cosi’ vengono licenziate piu’ facilmente.

Una piaga quello del lavoro nero e, di conseguenza, anche questa barbara pratica che è purtroppo in uso nel nostro Paese.
Mi piacerebbe indagare sul nome (e professione) dei quattro astenuti….

Un linguaggio rozzo ma efficace?

” … vedo che apprezzate il mio linguaggio rozzo ma efficace…”

Con queste parole ieri il nostro Silvio ha chiosato durante l’inaugurazione della scuola di politica (?) di Formigoni. Già mi vien da ridere a pensare che esista una “scuola” di una persona e non di un gruppo, di un partito, di una coalizione, poi se addirittura alla sua inaugurazione il leader del centrodestra se ne esce con queste dichiarazioni, capisco quanto poco ci possa essere di “scuola” e quanto poco ci possa essere di “politica” (e non a caso lo scrivo con la “P” maiuscola!).
Spero torni presto la Politica cioè quell’arte di governare la città che tanto mi è cara come definizione. Non spero al ritorno del servizio per la comunità, ma almeno all’impegno sociale e politico preparato, competente, lungimirante e non ultimo, rispettoso degli avversari, di chi ad ogni livello governa le nostre comunità locali e nazionali.

Un Walter un po’ retorico e che vuole voltare pagina…

Ieri ho ascoltato il discorso di Veltroni al Lingotto. Non mi è dispiaciuto il suo discorso anche se un po’ troppo di retorica e ripetitivo (“bisogna voltare pagina”… voltiamo pagina”…).
Premesso che non credo sia troppo corretto proporre e spacciare come una novità il vice-premier del primo governo Prodi, poi e prima deputato, poi sindaco di Roma alla guida del nuovo (se ci si arriverà mai) Partito Democratico, ma credo (e dentro me, spero) comunque che, questa nuova fase porti a delle modifiche anche alla composizione e all’organizzazione del centro-destra italiano.
Magari senza un Re che cerca il suo delfino (o delfina) ma con, finalmente, un chiaro e schietto dibattito e confronto interno.
Chi vivrà…