Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…

Archive for the ‘Il paesello’


Come ti faccio fuori una piccola realtà imprenditoriale locale

Sul quotidiano L’Arena in edicola oggi, trovate l’articolo completo ma qui metto in evidenza solo che le soluzioni potrebbero sicuramente essere state altre, bastava la volontà politica.

O forse sono mancate entrambe le cose: sia la volontà che la politica (quella seria). 🙁

… Per tutti, genitori, educatrici, ma anche per lo stesso sindaco Riccardo Fagnani, è stato un fulmine a ciel sereno: poco fa tutti avevano partecipato alla festa per il 25esimo anniversario della cooperativa bovolonese, gestita ancora oggi dalle stesse educatrici che a metà anni ’80 si inventarono un servizio che non esisteva in paese iniziando in un semplice appartamento. «Il Giardino», con 26 soci, 15 educatrici, una cuoca, quattro ausiliarie e un impiegata ha ampliato, inoltre, la propria attività nei comuni di Oppeano, Isola Rizza, Legnago, gestendo anche centri estivi, doposcuola e laboratori. La cooperativa possiede anche la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per la «Progettazione e gestione di servizi socio educativi per la prima infanzia» …

 

Bravi, bravi, bravi, bravissimi!

Ecco qua quanto di buono e senza far sentire la propria voce, sta succedendo su Bovolone e deciso da altri!

 

Bovolone è in pole position per l’apertura del centro
L’intero articolo è disponibile a pag. 16 de Il Verona di oggi.

Il mio primo “bravi” va alla maggioranza leghista del Comune di Bovolone
Il mio secondo “bravi” va ai “tutori” del nostro sindaco: sia quelli locali che quelli limitrofi
Il terzo “bravi” va all’opposizione silenziosa e disorganizzata dello stesso Comune

Il “bravissimi” è dedicato alla popolazione che, nella sua maggioranza degli elettori,
ha optato per questa maggioranza, con la speranza che si rendano conto di chi li sta amministrando!

Non è mai una questione di bandiere, ma una questione di passione e di impegno civico.

 

 

A mail estremi … peggiori rimedi!

Mentre tutti (tranne i bovolonesi ed i loro rappresentanti) decidono il futuro di Bovolone e della zona (CIE, viabilità, crisi economica, ospedale…) l’amministrazione comunale sembra occupata a risolvere un problema importantissimo che merita scelte rapide, radicali ed importanti. 🙁

Riporto di seguito solo uno stralcio dell’articolo, a firma Roberto Massagrande, apparso ieri su L’Arena (pag.32) che vi invito a leggere per intero.

Al cimitero come al supermercato. È questa l’impressione – piuttosto triste, a dire il vero – che si prova davanti alla gettoniera nuova di zecca installata da qualche giorno nel cimitero del capoluogo. È lì ora che pendono, agganciati con relativa catenella, non i carrelli naturalmente ma le scope e gli innaffiatoi, oggetti utili ai parenti che vanno al camposanto per rimettere in ordine le tombe dei propri cari. E così anche al cimitero, come negli ipermercati, se non hai un euro in tasca non sei nessuno o, per lo meno, puoi fare ben poco. Tra l’altro, se non si avrà moneta in tasca, non ci si potrà nemmeno rivolgere alla cassiera per chiedere il cambio delle banconote.