Paolo Gangini Blog's


Mi piace sentire il silenzio della foresta che cresce…

Il rispetto delle regole…

Il presidente del Consiglio è un organo istituzionale, ha responsabilità politica, non può usare un linguaggio di insulti e talvolta di intimidazioni nei confronti del libero esercizio dell’attività giudiziaria.

Nicola Mancino, Vicepresidente CSM

Se non torniamo presto, tutti, ad abbassare i toni della convivenza civica, se non torniamo in fretta ad indignarsi per tutti quei comportamenti che ledono il nostro essere comunità (e non si tratta solo del nostro Presidente del Conglio dei Ministri che bolla come talebani i giudici!) il nostro futuro, purtroppo, è già scritto.

A riprova di quanto sto scrivendo, pubblico una foto scattata questa mattina dove si vede in maniera chiara ed inequivocabile, quanto viene calpestato di proposito il rispetto di regole elementari come le affissioni dei manifesti elettorali. Ed a proposito di questo palese non rispetto del regolamento comunale, a chi dovrei rivolgermi? Al vice Sindaco di San Giovanni Lupatoto? :(

Partito che vai, faziosi che trovi…

Questa la foto (ed il titolo) presenti su L’Unità di oggi.
Mi aspetto ora la risposta di Libero o de Il Giornale con foto di D’Alema con baffi un po’ infoltiti da PhotoShop e titolo:

“Invece alcuni non se ne sono mai andati!”

:)

 

Aquas in mare fundere…

“Portare l’acqua al mare” questo scriveva Ovidio e questo potrebbe essere il mio stato d’animo di questi giorni di concitazione elettorale.
I risultati elettorali delle prossime elezioni regionali del Veneto saranno dirompenti sotto il profilo interno dei vari partiti che hanno sopito per mesi se non per anni, il dibattito ed il confronto interno, arrivando inevitabilmente allo scontro sulle preferenze (e meno male che ci sono ancora!).
Ma una cosa è scontata: il gruppo vincente con l’elezione a governatore del leghista Luca Zaia.
Ricordo che non sono stati gli elettori ma nemmeno i rappresentanti locali dei partiti che lo propongono a nominarlo candidato ma, come per molte altre elezioni, la decisione, o forse meglio chiamarla l’investitura arriva da molto lontano, da ambienti che ignorano le dinamiche, le aspettative, le velleità, i sogni veneti e men che meno, veronesi.
Ecco perchè le prossime elezioni saranno, a mio avviso, simili a … darghe l’aqua al mar!